Ecco la seconda ricetta.
Spaghetti diiiiii corsa:
Si prende una pentola la si riempie di acqua... ops insomma fate bollire l'acquasalandola e poi buttate la pasta lunga (spaghetti, bavette etc). Intanto che fiamo? Boh una manicure? E se il maritino è in casa... troppo poco otto minuti. Quindi prendete acciughe sott'olio, capperi, un uovo, prezzemolo, sale, pepe e la scorza di un limone grattugiata (un pizzico, magari prima grattate la scorza poi il parmigiano)... ci siete? Allora veloci; prendete il tutto e tritatelo (voglio vedere quello che trita l'uovo). Buttate il tutto in una terrina, pepate. Q uando la pasta è cotta, prelevate un bicchiere di acqua di cottura, e, a freddo mischiatela. Rompete l'uovo sul miscuglio versando il bicchiere di acqua di cottura, spolverizzate di Formaggio gratuggiato... buon appetito. Facciamo a testa o croce per il Vino: un bianco fermo della Franciacorta o Rosso novello.
lunedì 23 novembre 2015
domenica 22 novembre 2015
Un altro blog di cucina?
Apro questo blog inizialmente per me stessa, mi servirà per controllare le ricette che sperimento e miglioro, per poi proporlo nel mio ristorante.
Se qualcuno leggerà il post non troverà ciò che occorre in una bella tabellina ordinata, perché non mi serve e perché le odio!
Quindi ora provo a cucinare i funghi in un modo strano, almeno dal mio punto di vista. E' stagione di chiodini, anzi è al termine. Se li ho freschi, il tempo di preparazione si allunga, pulire i Ciodei è un lavoraccio, specialmente se si vuole conservare il sapore e quindi non utilizzare acqua. Dunque, dopo averli puliti, metto sul fuoco un tegame un filo olio extravergine di Oliva (EVO) e uno spicchio di aglio (per renderlo più "leggero" nella fiatella tolgo l'anima verde), quando l'aglio è imbiondito lo tolgo e getto la passata di pomodoro (fatta in casa). Sale e pepe q.b. e lascio restringere a fuoco basso. Dopo una decina di minuti butto i funghi controllando che non scuociano (come per la pasta), a quel punto inserisco tre uova (per un kg di funghi) e mescolo velocemente per un minuto. Impiatto il sugo su un letto di pane tostato precedentemente preparato. Ottimo come antipasto, a piacere si potrebbe anche inserire del formaggio molle (zola o taleggio). Da mangiare caldo, accompagnato da un vino rosso come il Montepulciano d'Abruzzo.
Se qualcuno leggerà il post non troverà ciò che occorre in una bella tabellina ordinata, perché non mi serve e perché le odio!
Quindi ora provo a cucinare i funghi in un modo strano, almeno dal mio punto di vista. E' stagione di chiodini, anzi è al termine. Se li ho freschi, il tempo di preparazione si allunga, pulire i Ciodei è un lavoraccio, specialmente se si vuole conservare il sapore e quindi non utilizzare acqua. Dunque, dopo averli puliti, metto sul fuoco un tegame un filo olio extravergine di Oliva (EVO) e uno spicchio di aglio (per renderlo più "leggero" nella fiatella tolgo l'anima verde), quando l'aglio è imbiondito lo tolgo e getto la passata di pomodoro (fatta in casa). Sale e pepe q.b. e lascio restringere a fuoco basso. Dopo una decina di minuti butto i funghi controllando che non scuociano (come per la pasta), a quel punto inserisco tre uova (per un kg di funghi) e mescolo velocemente per un minuto. Impiatto il sugo su un letto di pane tostato precedentemente preparato. Ottimo come antipasto, a piacere si potrebbe anche inserire del formaggio molle (zola o taleggio). Da mangiare caldo, accompagnato da un vino rosso come il Montepulciano d'Abruzzo.
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